OM ASATOMA SATGAMAYA (SADGAMAYA)
TAMASOMA JYOTIR GAMAYA
MRITYORMA AMRI-TAM-GAMAYA

Portami dalla falsità alla verità
Dall’oscurità alla luce
Dalla morte all’immortalità

 

“Tre sono i Mantra compresi in queste frasi:

guidami dallo ‘asat’ al ‘sat’. In effetti la cosa migliore è non tradurre ‘sat’ (neppure la sua controparte negativa ‘asat’) fine a se stesso, così come tanti termini sanscriti, dato che ha vari significati e solo pochi sono applicabili qui; la loro intenzionale unione crea un significato profondo non riproducibile da ogni singolo termine. Questa combinazione multipla include: esistenza, realtà e verità (lo stesso vale per il suo significato negativo: non-esistenza, non-realtà, non-verità).

Il secondo Mantra significa: guidami dall’oscurità alla luce. Quando i Veda fanno riferimento all’oscurità e alla luce, essi intendono rispettivamente l’ignoranza e la conoscenza. Questo è così poiché l’ignoranza, come il buio, oscura la comprensione della verità. E nello stesso modo in cui l’unico rimedio all’oscurità è la luce, lo stesso rimedio per l’ignoranza è la conoscenza. La conoscenza di cui si parla qui è riferita alla propria vera natura.

Il Mantra finale significa: guidami dalla morte all’immortalità. Questo non va inteso come un’invocazione a poter vivere all’infinito in paradiso o sulla terra. E’ l’invocazione al Guru quale aiuto nella realizzazione della verità che “Io non sono mai nato, non posso morire, dato che non sono il corpo, la mente, l’intelletto, ma l’eterna beata consapevolezza che serve da substrato a tutta la creazione”.

(Estratto dai discorsi di Amma)